Pratone, Alberaccio, Aceraia, il CAI 00 nel vento!

Ancora sul CAI 00 per un giro faticoso e bellissimo.

Pratone, Alberaccio, Aceraia, il CAI 00 nel vento!

Grande fatica, ampiamente ripagata, per questo giro di 50km con 1500m di dislivello. La parte sul sentiero 00 bella e varia, con tratti anche nuovi per evitare il sentiero devastato di cui parlavo qui.
La Scottona si è comportata benissimo facendomi divertire senza rischiare più di tanto; la gomma posteriore perdeva ancora un po’ di aria dopo la nuova nastratura ma non ho avuto problemi.
Volendo potevo anche arrivare al Monte Giovi ma il giro diventava davvero troppo lungo e ho rinunciato.
Per il rientro (dal valico Aceraia) ho scelto di passare da Santa Brigida, pensando di fermarmi a mangiare qualcosa, ma forse se scendevo da Galiga e poi mi facevo la SS67 era meglio anche perchè a Santa Brigida era tutto chiuso…

Distanza: 49,2 km
Tempo in movimento: 4:30
Media: 10,9 km/h
Velocità max: 63,7 km/h
Passo medio: 5′ 23″ per km
Altitudine max: 860 m
DislivelloMetri di quota guadagnati: 1552 m

Il crinale tra la Val di Sieve e il Mugello è stato sempre un luogo conteso e di importanza strategica: a Monterotondo, nel XII secolo, i Conti Guidi (quelli che dominavano tutto il Casentino -oltre a un sacco di altre terre, sia in Toscana che in Emilia- per capirci) avevano fatto erigere un castello, perchè ritenuto un punto tattico fondamentale; durante il passaggio del fronte della seconda guerra mondiale, nel ’44, fu teatro di diversi episodi legati ai Partigiani, come si legge nel cartello informativo posto lungo il sentiero, subito sotto Monte Rotondo.

Il meteo era perfetto per pedalare, sul crinale anche tanto vento come si può vedere da questo video.

cartello informativo monte rotondo
cartello informativo monte rotondo