Due giri in uno, Poggio Pratone e Montesenario con la neve

Due giri classici in uno, Pratone e Montesenario, 1170 metri di dislivello positivo, in parte con la neve – giro faticoso.

Due giri in uno, Poggio Pratone e Montesenario con la neve

Uscita in cerca della neve, le colline fiesolane imbiancate non sono un evento frequente, e allora niente di meglio che puntare verso Poggio Pratone.
Pedalare con la neve è un’esperienza che dalle nostre parti puoi fare sì e no una volta all’anno, la giornata era bella e ho trovato tantissimi bikerBiker: colui che pedala su una mountain bike. Lo so sono inglesismi ripugnanti ma ormai sono diventati di uso comune e allora ci si adegua: vox populi, vox dei. che avevano avuto la mia stessa idea, alcuni attrezzatissimi e alcuni un po’ inadeguati, ma tutti incuriositi dalla neve. In effetti, il paesaggio offriva un bello spettacolo e la salita era più dura del solito solo nell’ultimo tratto dove la neve che si stava sciogliendo aveva fatto un bel pantano.
Parecchio impegnativa anche la discesa verso l’Olmo, anche qui più per il fango che per la neve.

Arrivato all’Olmo avevo ancora un po’ di energia da spendere e ho deciso di arrivare a Montesenario per vedere ancora un po’ di neve e anche lassù era pieno di gente, bambini con gli slittini in ogni dove anche se il meteo si stava un po’ guastando e faceva un bel freddo. Scendendo verso Fiesole ho trovato ancora fango, era zuppo ovunque, i piedi bagnati cominciavano a soffrire il freddo e io a sentirmi stanco.
A Firenze la temperatura era decisamente più alta ma ormai i piedi erano andati, 40km e passa mi sembravano sufficienti (un giro davvero faticoso) e sono rientrato a casa, giusto in tempo per una bella piattata di pasta coi broccoli.

Distanza: 47 km
Tempo in movimento: 3:54
Media: 12,0 km/h
Velocità max: 52 km/h
Passo medio: 4′ 55″ per km
Altitudine max: 814 m
DislivelloMetri di quota guadagnati: 1177m