Monte Morello, sentieri come torrenti

Giro bello, lungo e pesante, 55km e più di 1400m di dislivello, con inclusa un’antipatica disavventura…

Partenza ore 12, dopo aver manifestato contro i licenziamenti a Dada.
Sono salito all’Olmo facendo tutto asfalto, poi un po’ di sterro fino a Pratolino poi sterro e asfalto fino al Piazzale di Ceppeto. Da qui in avanti tutta pista forestale e sentiero per 7km passando per il famoso “Tedesco morto”. Quasi alla fine di questi 7 bellissimi chilometri (sentieri ormai torrenti!) ho sottovalutato un gradone in discesa e mi sono cappottato sbattendo ginocchio, fianco e spalla destri sulle rocce, Senza conseguenze troppo importanti, per fortuna.
Dopo 3 o 4 chilometri di panoramica ho preso di nuovo un sentiero che scende giù verso Careggi, perdendolo a metà. Ho dovuto penare (e bestemmiare…) non poco per ritrovarlo, spingendo la bici, nel fango, con ginocchio e spalla doloranti: non sono stati mai così felice di ritrovare l’asfalto e il caos di Careggi martoriato dai lavori per la tramvia!