Monte Morello, lago di Legri e lo "squirting" della gomma tubeless

single trail molto divertente, con tanto asfalto di trasferimento. Giro con tanti chilometri di asfalto. La salita per Monte Morello l’abbiamo fatta da Careggi e poi Cercina. Dal piazzale di Ceppeto si lascia l’asfalto e si sale su una bella strada forestale che poi diventa sentiero per raggiungere il punto più alto del giro, la Selletta, a 858m s.l.m. Da lì tutta discesa, prima sentiero, poi strada forestale poi strada bianca. Lo sterrato finisce vicino al lago di Legri e da lì fino a Bellariva sono 30km di asfalto; però con un bel po’ di pista ciclabile, totalmente sgombra, a parte qualche cinese a spasso con l’immancabile sigaretta.

Distanza: 70,3 km
Tempo in movimento: 4:35
Media: 15,3 km/h
Velocità max: 41,5 km/h
Passo medio: 3′ 55″ per km
Altitudine max: 859 m
DislivelloMetri di quota guadagnati: 936 m
Il Verza, dopo aver affermato “io ho i tubeless da 4 anni e ho bucato una sola volta” ha ovviamente fatto un bel taglio nel fianco di una gomma che squirtava allegramente lattice in ogni dove. Alla fine, dopo aver provato a riparare il buco col fast, senza esito, abbiamo dovuto buttare tutto il lattice (inquinando orribilmente) e montare una camera d’aria. Probabilmente se avessimo avuto un po’ di American tape (il nastro adesivo telato grigio che di solito ho nello zaino) saremmo riusciti a ripartire senza fare tutto quel troiaio. Un consiglio: del nastro non è necessario portare tutto il rotolo: basta prenderne un bel pezzo e arrotolarlo a una pompa, a una borraccia o a qualsiasi cosa possa fare da supporto. Sconsiglio – chiaramente – il telaio della bici. Meteo perfetto, ancora un po’ freddo la mattina.
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