Consigli abbigliamento e manutenzione

Il ciclismo non fa bene solo alla salute e all’ambiente, ma è anche molto piacevole e può aiutarvi a recuperare la vostra capacità di divertirvi. Inoltre, è un mezzo di trasporto accessibile e rapido.
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EQUIPAGGIAMENTO E ACCESSORI
Oltre alla bicicletta il solo articolo davvero necessario per il ciclismo è il casco, il cui design è stato di recente sviluppato a tal punto da non sussistere più alcuna ragione per non indossarlo. Non è necessario acquistare immediatamente tutto l’abbigliamento specifico. Qualunque cosa s’indossi per le altre attività all’aperto è adatta all’uso giornaliero della bicicletta, ma una giacca e un paio di copripantaloni impermeabili sono acquisti opportuni, nel caso si sia costretti a pedalare sotto la pioggia. Cinture, mantelline e nastri rifrangenti aiutano a essere visibili al buio.
Se dopo il crepuscolo andate in bicicletta nel traffico, si possono comprare dei piccoli led – posti sul dorso delle mani – segnalano la vostra presenza a vi precede sulla strada.

A) CASCO
Un buon casco è fondamentale, a prescindere da qualunque tipo di ciclismo intendiate praticare. Il casco assorbe l’energia di un impatto piegandosi e rompendosi.

B) EQUIPAGGIAMENTO ESSENZIALE
Bisogna sempre portare con sé una camera d’aria, tre leve cacciagomma, un kit contro le forature, un arnese multiattrezzi e una minipompa. E’ anche utile, sebbene non necessario, un ciclocomputer.

C) ACCESSORI
I parafanghi sono spesso trascurati, ma sono un utile riparo dagli spruzzi. Il portapacchi è indispensabile per qualunque genere di escursione. Dovendo sempre avere con sé qualcosa da bere, un porta borraccia risulta utile.
Al buio o con visibilità ridotta, si dovrebbe avere una luce rossa continua e un catarifrangente rosso sul retro; sulla parte anteriore una luce continua bianca. Anche i pedali devono avere catarifrangenti.

ABBIGLIAMENTO PER ESCURSIONI SU STRADA
L’abbigliamento ciclistico vi mantiene caldi in inverno e freschi in estate; alcuni materiali consentono una corretta traspirazione, mentre altri respingono l’umidità e proteggono dal vento.
Protezione e confort sono i due principi da tenere in considerazione quando vi vestite per un’uscita. Dovete proteggere i vostri punti di contatto con la bicicletta tramite pantaloncini imbottiti, guanti e scarpe adeguate. Per il comfort, scegliete gli indumenti secondo il criterio “a cipolla”. Questo significa vestirsi a strati, partendo con un indumento di base dalle buone qualità traspiranti e aggiungendovi sopra altri capi leggeri: ciò permetterà di trattenere il calore all’interno; per ultimo indossate un indumento caldo o impermeabile, a seconda del tempo.

A) ABBIGLIAMENTO INVERNALE
In un freddo giorno invernale, indossate una calzamaglia attillata sopra un indumento base. Vestite poi un capo a maniche lunghe sotto un indumento impermeabile e antivento, ma traspirante. Utilizzate guanti termici e copriscarpe in neoprene per un’ulteriore protezione.

B) ABBIGLIAMENTO ESTIVO
Per l’estate, gli indumenti principali sono pantaloncini di lycra, canottiera traspirante e maglietta specifica, realizzata con materiali leggeri che consentano una buona traspirazione. Mezzi guanti imbottiti aiutano la presa e proteggono le mani. Apposite scarpe, un casco e occhiali da sole completano il corredo.

ABBIGLIAMENTO PER ESCURSIONI SU FUORISTRADA
L’abbigliamento estivo adatto per il ciclismo su fuoristrada e quello per il ciclismo su strada sono simili e, quindi, intercambiabili, con l’eccezione delle scarpe e dei guanti. Anche per l’off-road occorre prediligere comfort e protezione; inoltre si dovrebbe seguire sempre il criterio di vestirsi a strati.
Vi sono, invece, significative differenze nel vestiario invernale e per la montagna. In tali occasioni si necessita, infatti, di un abbigliamento un pò più pesante di quello utilizzato per la bici da strada. A elevate altitudini, specialmente in inverno, è possibile trovare condizioni estreme; in montagna la situazione meteorologica può variare velocemente e, anche in estate, conviene disporre di un ulteriore kit d’abbigliamento. In un leggero zainetto riponete una mantellina e dei pantaloni impermeabili, un indumento in lana da vestire come strato di mezzo e un cappello da indossare sotto il casco. Dovreste portare con voi anche cibo, bevande, una mappa, un compasso, un fischietto e un kit di pronto soccorso. Le scarpe da off-road dovrebbero avere una buona scolpitura sia sulle suole sia sui tacchi. E’ consigliabile acquistarne un paio caldo per l’inverno, poiché di solito non si riesce a calzare copriscarpe sulle scarpe da mountain bike. I guanti coprono anche le dita per aumentare la tenuta e proteggere la mano.

A) ABBIGLIAMENTO INVERNALE
Indossate una mantellina impermeabile e antipioggia, una calzamaglia e guanti termici. Sono consigliabili inoltre occhiali protettivi – anche in inverno il sole può essere fastidioso per i vostri occhi.

B) ABBIGLIAMENTO ESTIVO
Varia molto poco da quello usato su strada. Una differenza fondamentale è che i bikers preferiscono pantaloncini larghi; se anche voi li scegliete, accertatevi che siano specifici per il ciclismo e che abbiano l’imbottitura nelle zone sella. Assicuratevi, inoltre, che siano tagliati all’altezza della vita e che non tendano a salire quando pedalate.

(fonte: “Il Manuale della Bicicletta” di Chris Sidwells edito da Mondadori)

MANUTENZIONE

PULIZIA
Conservate la vostra bicicletta efficiente nel funzionamento e nell’aspetto come nuova pulendola regolarmente. Il modo più semplice per farlo è usare un pulente di alta qualità per tutte le parti. Spruzzate il detergente su tutte le superfici e le parti della bicicletta, lasciate agire per un minuto o due e rimuovetelo delicatamente con il getto d’acqua. Togliete l’acqua in eccesso scuotendo la bicicletta un paio di volte e poi asciugatela con uno straccio. Applicate un po’ di lubrificante nei punti principali ed ecco fatto. Pulite la vostra bicicletta dopo ogni uscita in brutte condizioni; questo piccolo sforzo garantirà i massimi benefici alla vostra bicicletta.

LUBRIFICAZIONE
Lubrificare una bicicletta è veloce, facile, e se lo farete regolarmente, avrete una pedalata più silenziosa e scorrevole.
I cambi risponderanno prontamente e pedalare sarà una vera gioia. Per ottenere i massimi vantaggi dalla lubrificazione, applicate del lubrificante fresco sulle parti pulite.

PARTI DA LUBRIFICARE
– Catena: su ogni giunto e maglie laterali.
– Deragliatore e cambio: sui perni e sulle molle interne.
– Corpo dei freni: perni e cavi.
– Leve freno/cambio: perni interni, molle e cavi.

TIPO LUBRIFICANTE (quello più adatto al tipo di bicicletta e alle vostre abitudini):
– “Umido” per uscite in condizioni di umidità, di pioggia e per le lunghe le percorrenze.
– “Secco” per condizioni normali e asciutte.
– “Paraffinato” per condizioni normali e asciutte, adatto per avere le parti della trasmissione veramente pulite e asciutte.

PROTEGGERE
Una bicicletta pulita e lucidata offre meno attrito all’aria, si presenta meglio e dura più a lungo. Per conservare la vostra bicicletta come nuova, usate polish di alta qualità. Basterà spruzzare e asciugare. Il polish lascia uno strato di brillantante che repelle lo sporco, la terra e il fango. La vostra bicicletta rimarrà pulita più a lungo. Questo minimo sforzo vi permetterà di mantenere l’aspetto della vostra bicicletta e il suo funzionamento come nuovi.

PULIZIA DELLA CATENA
Mantenere pulita la catena è importante! Lo sporco, la polvere e la sabbia possono accumularsi e formare una pasta abrasiva. In breve la catena si logorerà irreversibilmente e lo stesso accadrà alle altre parti della trasmissione. Questi costosi componenti sono la chiave per delle uscite soddisfacenti e piacevoli. Mantenete la catena pulita e durerà più a lungo. Dovreste pulirla ogni 5-7 uscite. Il modo più semplice e altri diranno il migliore modo per pulire la catena è quello di usare un pulisci-catena che si applica alla trasmissione senza bisogno di rimuovere la catena. Questo operazione richiede meno di 5 minuti.

Nota: potete anche pulire la catena spruzzando uno sgrassante per catena e poi asciugarla con uno straccio.

LUBRIFICAZIONE DELLA CATENA
Una catena ben lubrificata vi assicurerà delle cambiate pronte, una trasmissione silenziosa e il massimo dell’efficienza. La catena ha bisogno di un po’ di lubrificante ogni 2-3 uscite. Lubrificate la catena pedalando all’indietro prima che la catena oltrepassi i pignoni posteriori. Questo impedirà l’accumulo di lubrificante in eccesso nei pignoni posteriori.

PULIZIA DEL DERAGLIATORE E DEL CAMBIO
Prestate particolare attenzione ai perni e alle molle del deragliatore e del cambio. Rimuovete i detriti e lo sporco dall’interno del deragliatore e del cambio con un detergente per bicicletta e una spazzola. Pulite tra un pignone e l’altro e le corone facendovi scorrere avanti e indietro una spazzola o uno straccio. Il deragliatore e il cambio dovrebbero effettuare con scorrevolezza tutti i loro movimenti senza alcuno sforzo. Per la massima lubrificazione la pulizia andrebbe fatta prima di lubrificare nuovamente la catena, il deragliatore e il cambio.

Nota: la pulizia è il fattore chiave del deragliatore e del cambio. Essi sono esposti proprio dove possono raccogliere tutti i tipi di sporcizia. Teneteli puliti, funzioneranno meglio e dureranno più a lungo.

LUBRIFICAZIONE DEL DERAGLIATORE E DEL CAMBIO
Il deragliatore e il cambio sono importanti quanto la catena per fornire delle cambiate pronte e precise e per rendere le vostre uscite divertenti. Il deragliatore e il cambio spostano la catena tramite un sistema di molle e perni. E’ importante mantenere molle e perni ben lubrificati. Essi devono essere lubrificati ogni 5-7 uscite.
È più facile lubrificare il deragliatore e il cambio se capovolgete la bicicletta perché vi permette un migliore un accesso.

Nota: I pignoni e le corone non hanno bisogno di una particolare lubrificazione perché è sufficiente il lubrificante che ricevono dalla catena. Un’eccessiva quantità di lubrificante attirerà lo sporco e diminuirà il rendimento dei componenti della trasmissione.

FRENI A DISCO
I freni a disco con attuazione a cavo o idraulica offrono le migliori prestazioni frenanti. La maggioranza di questi sistemi sono abbastanza costosi e complicati perciò per l’assistenza vi suggeriamo di rivolgervi sempre al vostro rivenditore.
Vi diamo alcuni consigli per mantenere al top il funzionamento dei vostri freni a disco:
– Pulite il disco dall’accumulo di sporco vetrificato con prodotti specifici in grado di togliere istantaneamente il grasso, la sporcizia e l’umidità fin nei pori dei metalli senza risciacquare.
– Sostituite immediatamente le pastiglie che vengono contaminate, scheggiate e rotte perché danneggerete il disco e comprometterete la potenza frenante.
– Quando smontate le ruote dalla bicicletta non azionate le leve altrimenti farete cadere fuori le pastiglie.
– Se la leva del sistema idraulico presenta un lasco significa che c’è dell’aria nel circuito. Fermatevi immediatamente e rivolgetevi al vostro rivenditore per evitare ulteriori danni.
– Assicuratevi di ricevere dal vostro rivenditore tutte le informazioni necessarie per l’appropriato utilizzo dei freni a disco.

RENDIMENTO DEI FRENI
I pattini dei freni vetrificati, induriti, sporchi o non allineati sono la causa di quasi tutti i problemi legati alla perdita di potenza frenante. Mantenete pulita come nuova la superficie dei vostri pattini-freno usando la carta vetrata o la lana d’acciaio per togliere tutti i detriti e la patina vetrificata. Controllate l’allineamento con le piste frenanti dei cerchi. L’estremità anteriore del pattino dovrebbe essere regolata verso la superficie frenante del cerchio di circa 3mm in modo da essere la prima parte a frenare sul cerchio. Il pattino-freno dovrebbe spingere sul centro della pista frenante del cerchio e mai sulla copertura o al di fuori del cerchio. Pulite e ispezionate i vostri pattini-freno ogni mese.
I pattini-freno sono facili da sostituire. Una nuova serie di pattini-freno fa un differenza enorme.
Pulite regolarmente i vostri cerchi con uno sgrassate d’alta qualità non aggressivo. I vostri pattini-freno funzioneranno meglio e dureranno più a lungo.

PULIZIA LEVE FRENO
È necessario una spruzzata di sgrassante per ciclo e una passata con uno straccio. Se fango e sabbia si sono depositati nel cuore delle leve dei freni e del cambio, è consigliabile affidare il lavoro ad un meccanico esperto. Smontare e rimontare questi componenti può essere piuttosto complicato.

LUBRIFICAZIONE LEVE FRENO
Azionate le leve completamente su tutto il loro raggio d’azione e, nel frattempo, versate un po’ di lubrificante sul perno, la molla e il meccanismo ruotante.
Tutte le leve dei freni e dei cambi funzionano tramite molle, denti e ingranaggi che lavorano e ruotano su dei perni. Dovrete lubrificare queste leve ogni 6 mesi.

LUBRIFICAZIONE DEI CAVI
Avere dei cavi che operano in modo scorrevole è fondamentale per l’ottimale funzionamento dei freni, del deragliatore e del cambio. Ci sono molti modi per lubrificare i cavi: dalla loro rimozione, alla semplice applicazione di un po’ di lubrificante alle estremità del loro alloggiamento. A seconda di quanto avete corso in condizioni di umidità, i vostri cavi richiedono una diversa quantità attenzione. Dovreste controllarli e lubrificarli, se necessario, ogni 4-6 uscite.
Per una veloce manutenzione spruzzate o versate qualche goccia di lubrificante tipo “secco” nei fori delle guaine.
Nota: quando è il momento di un’accurata pulizia e lubrificazione dei cavi e guaine, dovreste affidare il lavoro ad un meccanico esperto, a meno che non abbiate già particolare esperienza nella rimozione dei cavi. Potreste impiegare alcune ore per rimontare tutto nel modo appropriato.

MESSA A PUNTO PROFESSIONALE
È normale che con il tempo la vostra bicicletta sia soggetta all’usura, si allenti e perda la sua reattività. Dall’allentamento dei raggi, alla tensione dei cavi, ai cuscinetti, la vostra bicicletta è sempre sottoposta all’usura e all’assestamento. Una regolare manutenzione, come viene descritto in questo manuale, manterrà la vostra bicicletta in piena forma e vi eviterà costose riparazioni. Comunque, non c’è niente di meglio di una messa a punto fatta dal meccanico professionista del vostro rivenditore per sistemare veramente tutto. Là vi controlleranno le ruote, regoleranno e ingrasseranno i cuscinetti principali, sostituiranno i cavi, regoleranno i cambi, ispezioneranno i tubi del telaio, ecc… Ogni anno concedete al vostro investimento una messa a punto in un negozio di biciclette specializzato.
Sia che usiate la bicicletta una volta al mese o tutti i giorni, una regolare manutenzione vi ripagherà con una pedalata più pulita, leggera, regolare, con delle cambiate pronte e precise, con una maggiore efficienza generale della bicicletta.
Andrete più veloci, più lontano e vi divertirete molto nel farlo. La manutenzione di routine della bicicletta è facile, veloce e può essere anche divertente.

REGOLAZIONI E COMFORT IN BICICLETTA
Regolate la posizione della sella in modo che una volta seduti sulla bicicletta con il piede sul punto più basso della corsa del pedale, il vostro ginocchio sia ancora leggermente piegato. Una completa distensione della gamba causerebbe oscillazioni quando pedalate. Il ginocchio troppo piegato impedirebbe al piede di esercitare tutta la sua forza sul pedale. Una posizione scorretta può essere causa di disturbi e di crampi alle gambe durante lunghi percorsi. Spostate la sella in avanti o indietro in modo che il vostro ginocchio sia proprio sopra il pedale nel momento in cui piede e pedale si trovano nella posizione “ore 3”. La larghezza del manubrio dovrebbe essere approssimativamente quella delle vostre spalle e dovrebbe essere posizionato all’incirca alla stessa altezza della sella. Mantenete una leggera flessione dei gomiti mentre pedalate per assorbire meglio colpi e vibrazioni. Potrebbe essere utile anche una differente lunghezza dell’attacco del manubrio. Il vostro rivenditore avrà certamente un assortimento di attacchi di diverse misure fra cui troverete quello più adatto a voi. Per evitare l’intorpidimento delle mani durante lunghe percorrenze tenete il polso ben dritto e cambiate posizione delle mani ogni tanto. Mantenete una presa decisa ma rilassata e se uscite in mountain bike, provate a montare le appendici al manubrio per avere più possibilità di cambiare posizione.

REGOLAZIONI IN OFFICINA
Con il tempo la vostra bicicletta subirà delle usure e i cambi perderanno in parte la loro prontezza, questo è normale. Una manutenzione regolare manterrà la vostra bicicletta in perfette condizioni, tuttavia, non c’è nulla di meglio di una regolazione e di un controllo effettuati da un meccanico professionista per far ritornare la vostra bicicletta funzionante come nuova. Vi raccomandiamo di portare la vostra bicicletta in negozio una volta l’anno.

MOVIMENTO CENTRALE
Il movimento centrale è costituito da cuscinetti e dal perno sui quali girano la guarnitura. A causa della loro posizione bassa e centrale essi sono costantemente esposti a sostanze contaminanti. Oggi molti movimenti centrali sono forniti di cuscinetti a cartuccia sigillati, tuttavia può sempre essere utile dare un’occhiata alle pareti esterne dei cuscinetti e tenerle il più possibile pulite con uno straccio. Inoltre, non spruzzate acqua ad alta pressione direttamente sulle pareti dei cuscinetti.

CIGOLIO DEL MOVIMENTO CENTRALE
Questo fastidioso inconveniente può essere causato da una varietà di motivi. Per ognuno di essi servono attrezzi specifici ed è quindi opportuno lasciarli risolvere da un meccanico professionista.

Nota: alcuni movimenti centrali utilizzano cuscinetti semi-sigillati o non sigillati. Essi andranno puliti, ispezionati e ingrassati ogni 6 mesi circa. Questo lavoro richiede utensili specifici, perciò non ostinatevi ad usare utensili non adatti e martello perché finirete con il rovinare i cuscinetti. La loro sostituzione è piuttosto costosa.

CURA DEL MOZZO ANTERIORE E POSTERIORE
Alcuni mozzi hanno i cuscinetti aperti a sfere protetti con un parapolvere. Dovrete periodicamente controllare, pulire e ingrassare questo tipo di mozzi. In generale la pulizia e l’ingrassaggio vanno effettuati ogni 4 mesi.
– Smontate con attenzione il mozzo e pulitelo con uno sgrassante di alta qualità facendo attenzione di utilizzare uno sgrassante meno aggressivo in presenza di guarnizioni che potrebbero essere intaccate. Ispezionate tutti i componenti e in particolare cercate sulle sfere e sulla sede delle sfere sul mozzo eventuali buchi, spaccature e ammaccature. Sostituite qualsiasi parte danneggiata per migliorare in maniera significativa il funzionamento.
– Applicate abbondantemente un grasso di alta qualità sui cuscinetti e sulle sedi, quindi rimontate.
– Regolate i coni dei mozzi in maniera accurata cosicché i mozzi gireranno liberamente senza laschi laterali e verticali.
Controllare sempre le regolazioni a ruote montate perché la stretta del bloccaggio rapido comprime ulteriormente i cuscinetti. Per questa ragione potrebbe essere necessario svitare un pò i coni prima di montare le ruote per compensare la stretta del bloccaggio rapido.

Nota: oggi molti mozzi sono prodotti con cuscinetti a cartuccia sigillati. E’ sufficiente mantenere pulite le guarnizioni esterne con uno straccio. Non spruzzate acqua o sgrassanti nei cuscinetti.

INGRASSATE IL VOSTRO REGGISELLA
Applicate uno strato sottile di grasso di alta qualità sul reggisella in corrispondenza della fuoriuscita dal tubo del telaio. Questo impedirà qualsiasi grippaggio.

MANUTENZIONE E REGOLAZIONE DELLA SERIE STERZO
Grazie alla moderna tecnologia, la serie sterzo è abbastanza facile da regolare. Una serie sterzo troppo lasca è estremamente preoccupante e può rapidamente disintegrarsi. Regolate la serie sterzo in modo che non ci sia lasco anteriore o posteriore. Valutate il lasco usando il freno anteriore e facendo oscillare la bicicletta avanti e indietro. Non dovreste sentire alcun lasco provenire dai cuscinetti. In generale, una serie sterzo adeguatamente registrata richiede pulizia, ispezione e ingrassaggio una volta all’anno circa.

Nota: per regolare e chiudere adeguatamente la serie sterzo potreste dovere acquistare una chiave specifica. Non costa molto comprandola dal vostro rivenditore locale e potrebbe evitarvi di dover sostituire la serie sterzo, alternativa molto più costosa.

CIGOLIO DELL’ATTACCO MANUBRIO
A volte l’attacco manubrio cigola. Questo inconveniente è causato solitamente da uno o due fattori: il depositarsi dello sporco tra l’attacco e il tubo della forcella, o l’allentamento dell’attacco manubrio. Per sistemare, allentate l’attacco, rimuovetelo dal tubo della forcella sterzo e pulite con sgrassante di alta qualità. Rimontate e avvitate con il giusto carico.

Nota: alcuni attacchi di alta gamma richiedono speciali attrezzi per il rimontaggio e di carichi di chiusura specifici. Consultate il vostro rivenditore se avete delle domande.

BLOCCAGGIO RAPIDO PER MOZZO
La leva posteriore dovrebbe essere chiusa fermamente e parallela ai batticatena del telaio. La leva del bloccaggio anteriore dovrebbe essere piegata in alto verso la forcella. Queste posizioni impediranno l’accidentale apertura delle leve. Una volta chiusi i bloccaggi rapidi le ruote dovrebbero girare liberamente altrimenti dovrete svitare leggermente i coni che premono sui cuscinetti. Accertatevi che le ruote non abbiamo lasco laterale e rumori di sfregamento mentre girano. Il vostro rivenditore vi potrà consigliare quanta tensione dare ai bloccaggi rapidi.

Nota: se la vostra bicicletta è equipaggiata di freni a disco fate attenzione di posizionare i bloccaggi rapidi sulla parte opposta del disco. Questo permetterà di non diminuire il carico di chiusura del bloccaggio rapido anche durante l’azione frenante ed eviterà di allentare il bloccaggio rapido.