Lato B? Un orrore linguistico.
Jan 12, 2009 parole, pupattole, puttanate, testi i:C
Lato B ormai sta per “culo”: da quando qualche giornalista o conduttore tv o politico (perchè no…) ha chiamato così il prospetto tergale umano, il sedere, il deretano, le chiappe, il podice, durante, mi pare, una stronzissima serata di miss italia uno o due anni fa è tutto un proliferare di lati B.
Ma il “lato B” (B side in english) è nato coi dischi di vinile, nei LP indicava la facciata da suonare per seconda. Poi sono arrivati i 45 giri, i “singoli”, anch’essi presentavano immancabilmente due lati e siccome era uno spreco lasciare una facciata vuota ci si metteva un brano di riempimento o una versione strumentale del singolo stesso. I CD manco ce l’hanno un lato B (una donna col culo piatto può essere definita donna CD?).
Lato B quindi ha una vaga idea di lato meno importante di qualcosa. Sicuramente viene dopo il lato A. E perchè relegare il culo in seconda piazza? Tanti uomini per prima cosa a una donna guardano il culo… quindi non va bene, non è “semanticamente” corretto chiamarlo lato B.
Le parole sono importanti, bisogna chiamare le cose con il loro nome: il culo è il culo e lato B io non lo dico (pensa litigar per la via e mandare qualcuno a pigliarselo nel lato B…).
settori circolari
Nov 23, 2008 graphic-design, illustrazione, immagini i:C, parole, vettoriali
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il capo e la coda
Sep 5, 2008 non-sense, parole, puttanate, testi i:C
ogni discorso necessita del proverbiale capo e della proverbiale coda.
ma anche ciò che vi sta in mezzo è importante. un capo e una coda da soli, per quanto efficaci, sono del tutto insufficienti.
come se la vita fosse fatta solo d’infanzia e vecchiaia. o i viaggi solo di andata e ritorno. o il sesso solo di preliminari e orgasmo.
no dai la fase centrale è troppo importante.
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TEMA
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- prologo
- svolgimento
- conclusione
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nella fase centrale ci si può perdere, si può uscire dal seminato come di senno, divagare, travisare, svarionare. si possono lasciare discorsi a metà. come quella volta, per esempio, che andai a.
nn so se mi spiego. ammucchiare idee una sull’altra, impilarle, anche nn in ordine alfabetico.
poi però, alla fine, il capo deve andar d’accordo con la coda, si devono ritrovare, circondare ciò che sta in mezzo a loro e dargli compiutezza, o solo rifinirlo, ma cmq dargli un motivo valido per esistere ed essere così come è.
mettere vicini il capo e la coda, cmq, dopo aver eliminato tutto ciò che da essi è racchiuso, può essere un’operazione divertente. un’operazione enigmistica, futuristica. iconoclastica. capocodistica. ecco sì, CAPOCODISTICA.
capocodismo – sost. maschile, invariabile.
movimento artistico nato a cincinnati negli anni 2000 la cui estetica tende, in modo del tutto iconoclastico, ad avvicinare l’inizio e la fine di un’opera comprimendo, talvolta addirittura eliminando, tutta la parte centrale, come a creare una nuova entità sì “monca”, ma finita e indipendente, sebbene diversa, nel significato e nel significante, da ciò che in origine era.
Tags: arte?, capocodismo, non-sense, parole, testi i:C
RINCIFRIGNITO!
Feb 20, 2008 parole, testi i:C
su google nn esce nessun risultato per la parola “rincifrignito“. ora questa orribile laCuna dovrebbe essere sanata.
ah e per chi nn lo sapesse… Read the rest of this entry »
