Le “Variazioni Goldberg (BWV 988)”, Johann Sebastian Bach

30 variazioni su un’aria, per pianoforte o clavicembalo, questo sono le “Variazioni Goldberg (BWV 988)” composte da Johann Sebastian Bach fra il 1741 e il 1745.
Rese famose da Glenn Gould ne esistono due versioni da lui suonate e disponibili su CD o MP3, una registrata nel 1955 e una nel 1981. Gli anni tra le due sono tanti e le differenze sono sensibili, l’irruenza e la foga della prima registrazione lasciano il posto a una misurata estasi (quasi mistica) nella seconda, più lenta, più “digesta”.
Per rendersi conto basta leggere i minutaggi, l'”Aria”, per esempio, dura 1’53” nella versione del cinquantacinque e 3’05” nella versione dell’ottantuno.

Glenn Gould – piano, Variazioni Goldberg, versione del 1955 su Grooveshark.
Glenn Gould – piano, Variazioni Goldberg, versione del 1981 su Grooveshark.

Esiste una versione video della registrazione del 1981 estratto dal documentario “Glenn Gould plays Bach” di Bruno Monsaingeon, dove si capisce cosa intendevo sopra per “estasi quasi mistica”.

C’è anche un film, una sorta di strana biografia di Glenn Gould, interpretato da Colm Feore, per la regia di François Girard: “32 piccoli film su Glenn Gould“.