i like to ride my bicycle(s)

si, sono uno che pedala. andare in bici è bello, dà un grande senso di libertà. lasciare l’asfalto e far ruzzolare le ruote fuoristrada, in un morbido prato o un sassoso sentiero è una cosa che tutti dovrebbero provare. si fa un po’ di fatica (tanta talvolta), è vero, ma pare che muovere il culo faccia bene alla salute. e poi è anche un modo per pensare, il silenzio e il sudore catalizzano la riflessione: ti confronti con te stesso, raggiungere la meta non basta, c’è anche da tornare indietro. filosofia da quattro soldi, ma provateci e capirete.

non servono bici da 3000 euri, fidatevi. io ho una vecchia cara MTB, una diamondback “topanga” (ca**o di nome… topanga è un posto in california, cmq) che ha quasi 15 anni. la pagai 1.150.000 lire. ha “solo” 21 rapporti, niente sospensioni, niente freni a disco, niente trip computer. spartana e efficiente. ciò che non c’è nn si rompe (e neppure pesa).
una bici inarrestabile. adesso però è (considerata) talmente vecchia che ho dovuto comprare su internet un nuovo gruppo ruota libera, che in tutta firenze non sono riuscito a trovarne uno adatto a lei.

adesso ho anche una cycletech “oxymoron” una bici ibrida, di produzione svizzera, un po’ più moderna ma sempre spartana e ridotta all’osso come accessori. molto bella e di ottima qualità.